Il progetto Parco Paesaggistico Lauretum rappresenta un’iniziativa di grande valore ambientale e culturale, finalizzata alla tutela e valorizzazione del territorio situato nella zona di Loreto. Questo progetto nasce dall’esigenza di preservare gli spazi verdi e il patrimonio naturalistico e paesaggistico locale, creando anche un’area fruibile per i visitatori.
Il Parco Lauretum si caratterizza per la sua ricca biodiversità, con una grande varietà di specie vegetali autoctone e habitat naturali che nel corso degli anni hanno increementato anche la presenza di fauna locale. L’obiettivo principale rimane quello di promuovere la conservazione degli ecosistemi, migliorando al contempo la qualità della vita attraverso la creazione di percorsi didattici, zone di relax e immersione nella natura e punti di osservazione sul paesaggio agreste locale.

Veduta al Giardino dei Ligustri – Foto Colazilli
Un aspetto fondamentale del progetto è l’integrazione tra natura e cultura: il parco infatti, attraverso il CEA di interesse regionale “Giardino dei Ligustri”, ha realizzato anche spazi dedicati ad attività culturali e ricreative, come mostre, laboratori e eventi all’aperto, che valorizzanno la storia del territorio di Loreto.
Il progetto Parco Paesaggistico Lauretum prevede inoltre interventi di riqualificazione ambientale, come il recupero di aree degradate, la messa a dimora di nuove specie arboree e la realizzazione di sistemi di raccolta delle acque piovane per sostenere l’irrigazione naturale. Inoltre, un grande valore è stato dato alla gestione il più possibile sostenibile degli spazi verdi con un abbattimento dei costi di manutenzione, intervenendo sulla realizzazione di giardini naturalistici e sulla utilizzazione di materiali naturali. Un importante lavoro, svolto negli anni, è stato quello della decementificazione di diverse aree dei giardini e terreni presenti nel parco botanico, riportando i terreni allo stato originario con azioni di decompattamento del suolo.

Veduta sulla vegetazione lussureggiante dei giardini – Foto Colazilli
Sono stati realizzati molteplici interventi di restauro paesaggistico dei versanti sottoposti a dissesto idrogeologico con l’utilizzazione dell’ingegneria naturalistica e la messa a dimora di siepi per il consolidamento con l’ impiegato materiali biodegradabili provenienti dal giardino stesso per pacciamature e legname di alberi infestanti (es. Robinia e Ailanto) o scarti di potature per costruzione di steccati, recinzioni o palificate anti-erosione all’interno delle nuove aree a giardino e per migliorare i versanti.
Il recupero dell’uliveto storico e la realizzazione dei frutteti sono stati eseguiti nel rispetto della naturalità del sito. Inoltre si è provveduto alla eliminazione di antiparassitari chimici, all’incremento di erbacee perenni al posto di piante annuali, all’utilizzo della pacciamatura naturale per eliminare le infestanti e ridurre le irrigazioni e all’agricoltura rigenerativa finalizzata al miglioramento del suolo.
Per quanto riguarda le alberature di pregio sono stati migliorati gli spazi vitali intorno agli esemplari, decompattamento del suolo e individuazione e cura di fitopatologie. Si è lavorato molto sulla riduzione delle superfici a prato irrigato e sul recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione.

Esemplare di Gladiolus italicus nei giardini – Foto Colazilli
Durante i lavori di restauro si è provveduto alla realizzazione di aree a carattere ambientale destinate ad accogliere la vegetazione autoctona come connessione ecologica con il territorio o con finalità di ripristino dei suoli; impianto di verde di mitigazione, con siepi destinate ad attutire il disturbo acustico e da inquinamento apportato da strade e insediamenti vicini; ripristino o creazione di collezioni botaniche con varietà antiche, rare e di pregio.
Per quanto riguarda l’incremento della fauna selvatica si è provveduto alla piantagione di specie nettarifere per api, farfalle e impollinatori; impianto di siepi da bacca appetite agli uccelli; realizzazione del giardino acquatico e di una fontana che vengono utilizzati come abbeveratoi naturali; cataste di rami per riparo dei ricci e spegnimento dell’illuminazione notturna in aree verdi per il rispetto della fauna.
In sintesi, il Parco Paesaggistico Lauretum rappresenta un’opportunità importante per coniugare tutela ambientale, valorizzazione culturale e sviluppo sostenibile, offrendo un luogo di incontro e benessere per la comunità e un attrattore turistico per la zona.
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