Parco Lauretum. Angoli di paesaggio rifioriscono dal degrado

Nato dal restauro di aree verdi degradate,

il Parco paesaggistico Lauretum si estende su circa 3 ettari di paesaggio loretese

 

Il Parco paesaggistico Lauretum si estende su circa 3 ettari e comprende diverse realtà naturalistiche e paesaggistiche recuperate tra il 1998 e il 2021: Giardino dei Ligustri CEA di interesse regionale, l’Arboretum con numerose varietà di alberi e arbusti, i giardini mediterranei con piante officinali, il giardino del lago con piante igrofile, i boschetti con esemplari storici di Laurus nobilis, i terrazzi panoramici sul borgo loretese tra gli uliveti.

Sono moltissime le specie arboree e arbustive, autoctone ed esotiche presenti nel parco paesaggistico. Tra le specie più importanti si ricordano i boschi sempreverdi di Ligustrum accanto al Laurus nobilis, in associazione con palmizi di Chamaerops humilis e Trachicarpus fortunei.

 


Il viale del Giardino dei Ligustri che accede al parco paesaggistico – Foto Colazilli

 

Il Giardino dei Ligustri

Gioiello pregevole del parco paesaggistico è il Giardino dei Ligustri con i suoi circa 3000 mq, un angolo verdeggiante in prossimità del centro storico loretese. Per ricchezza botanica e valore storico, proprio questo giardino è stato inserito in network di eccellenza, tra cui quello dei giardini più belli d’Italia, diventando un punto di riferimento per il paesaggio vestino e pescarese. Primo lotto recuperato del grande parco, nato sui resti di un area verde di inizio Novecento, fino al 1998 era completamente ridotto al degrado e a discarica. Dopo un attento restauro presenta ancora le caratteristiche degli antichi giardini di epoca Liberty con ricercatezza botanica e scorci particolarmente suggestivi.

 

Angolo esotico nel Giardino dei Ligustri – Foto Colazilli

 

Il progetto del restauro, avviato con bonifica di tutta l’area, ha permesso il ripristino di molti angoli affascinanti, basandosi anche su fonti documentali e fotografiche d’epoca riferite ai giardini signorili abruzzesi del Liberty tra gli anni 10 e gli anni 30 del Novecento. All’interno del giardino ci sono palmizi di Trachicarpus fortunei, Chamaerops humilis, Phoenix canariensis, accanto a esemplari di Butia capitata, Jubea spectabilis, siepi e boschetti di Eleagnus, Photinia, Laurus nobilis, acero campestre, acero riccio, acero di monte, alaterno e Cornus sanguinea. Il giardino è sovrastato da un imponente olmo storico recuperato dai rovi e dal degrado e trasformato nel corso degli anni in uno degli alberi più belli di Loreto Aprutino.

 

Palmizi nel Giardino dei Ligustri – Foto Colazilli

 

Alcuni imponenti cipressi storici risalenti ai primi del Novecento abbelliscono il bellissimo viale monumentale di accesso al giardino e al parco paesaggistico. Il viale alberato, mantenendo gran parte dell’aspetto originario, è stato restaurato in ogni dettaglio, bonificato dai rovi e dalle piante infestanti, con ricostruzione delle siepi di alloro e ligustro e messa a dimora di nuove alberature. La ricostruzione della suggestiva prospettiva e della impostazione formale del viale è stato uno dei lavori più impegnativi durante il restauro. Tra le piante interessanti da ammirare anche un notevole Jasminum polyanthus che cresce su uno dei cipressi del giardino, un bosso secolare ben conservato che si trova vicino all’entrata del giardino. Tra il 1998 e il 2016 sono state inserite numerose varietà di piante tra alberi e arbusti, creando col tempo un affascinante giardino pittorico che si può ammirare in tutte le stagioni. Dal 2017 la grande casa all’interno del giardino è stata riconosciuta come CEA di interesse regionale con DGR n. 820 del 22 dicembre 2017


 

Scorcio sull’Arboretum – Foto Colazilli

 

L’Arboretum e il giardino acquatico

Salendo su per la collina si arriva all’Arboretum, una realtà naturalistica e paesaggistica nuova, realizzata tra l’estate e l’autunno 2021 sui resti di un antico frutteto, caratterizzata da numerosi esemplari arborei e arbustivi di pregio.

 

Scorcio sull’arboretum con foliage autunnale – Foto Colazilli

 

Si tratta prevalentemente varietà autoctone, come gli Aceri di Monte, gli Aceri campestri, siepi camporili ricostruite con Piracanta, Cornus sanguinea, Osmanthus, piracanta, fillirea angustifolia e latifolia, corbezzoli,  alaterni, alberi di noce e olmo, assieme a esemplari annosi e storici di Laurus nobilis, oltre a alberi da frutto di vario tipo. Anche qui campeggiano alcuni esemplari di palma Chamaerops humilis e Trachicarpus fortunei, che svolgono funzione ornamentale.

 

Scorcio sull’arboretum con foliage autunnale – Foto Colazilli

 

L’Arboretum, come il Giardino dei Ligustri, è il risultato di un’imponente restauro paesaggistico, con bonifica di roveti, eliminazione di specie infestanti, bonifica di discariche e recupero di specie arboree e arbustive importanti. Con i suoi 4100 metri quadrati si arricchisce anche di un laghetto con giardino acquatico  ricavato da una sorgente scoperta durante i lavori di bonifica, tra salici bianchi, salici piangenti e vegetazione igrofila.

 


Veduta su Loreto Aprutino dagli uliveti – Foto Colazilli

 

Gli uliveti paesaggistici e i giardini mediterranei con piante officinali

Gli uliveti paesaggistici  si sviluppano sopra e sotto la statale 151. Il terreno sopra la Fontana Grande, di 1 ettaro, è caratterizzato da terrazzi panoramici sul borgo loretese e percorsi che si snodano tra gli uliveti, alternandosi a spazi con giardini mediterranei di piante aromatiche tra cui rosmarini, lavanda e salvia. Tra il 2020 e il 2021 sono state piante i  questo lotto ben 300 piante aromatiche. In questo terreno sono presenti anche notevoli esemplari di Laurus nobilis recuperati nel 2021.

 

Esemplare di Laurus nobilis – Foto Colazilli

 

 

L’opera di miglioramento di questi terreni è tutt’ora in corso e  prevede di piantare centinaia di piante di lavanda e rosmarino per rinverdire tutti i versanti assolati rivolti verso il centro storico e la Fontana Grande. Nel terreno sopra la strada, anch’esso di 1 ettaro, gli ulivi storici incorniciano un bellissimo affaccio sul paesaggio loretese e il centro storico antico.

 

Piante officinali – Foto Colazilli

 


La particolarità del parco paesaggistico Lauretum è quella di essere stato realizzato attraverso un recupero di terreni degradati e poi trasformati in giardini, con un lungo iter di unificazione e realizzazione di sentieristica e affacci sul paesaggio, arboreti, siepi camporili, giardini pittorici. Il parco paesaggistico è affascinante in tutte le stagioni, grazie alla sua poliedricità di ambienti e di luoghi caratteristici, a pochi passi dal centro storico di Loreto Aprutino.

Sempre all’interno del parco il Centro di Educazione ambientale di interesse regionale Giardino dei Ligustri organizza visite guidate per gruppi e scolaresche, laboratori didattici, lezioni e corsi di botanica e arte dei giardini, eventi in giardino, educazione ambientale.

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